martedì 25 novembre 2014

inauguriamo(ci) la biblioteca!

Si è svolta Domenica 23 mattina la sarcastica inaugurazione a sorpresa della Biblioteca di Fiume Veneto, organizzata dal locale Circolo del PD, sotto forma di flash-mob, da una parte per sollecitare l'Amministrazione a fare il possibile per aprire al più presto il nuovo edificio e dall'altra per sensibilizzare i cittadini sul tema della trasmissione della cultura, in questo caso sotto forma di libri.


Scrive uno degli organizzatori dell'iniziativa:

Molto bene questa mattinaBravo Loris per l'idea e per l'energia con cui ha "inaugurato" la biblioteca.
Bravi a tutti noi presenti, ognuno col proprio contributo ha reso possibile il primo flash-mob a Fiume VenetoE' stata una iniziativa importante e simpatica in una mattinata, anche dal punto di vista climatico, perfetta.

Ottimo il contatto sia con le persone che passavano per passeggiare che con le autorità presenti: uno di noi ha fermato sia il vicesindaco Simonin, offrendo un libro ("no grazie", la cortese risposta) sia il sindaco Cristian, che invece che si è fermato per salutare e per un breve scambio di battute con i membri del PD.
C'erano pure le autorità militari, i nostri Carabinieri in alta uniforme che festeggiavano la Virgo Fidelis, loro patrona, e che prima di entrare in chiesa sono venuti a salutare (possiamo andare a messa tranquilli, vero?).

Il clou della mattinata ha visto il consigliere Loris Padoani, promotore dell'iniziativa, tenere un breve discorso sulla storia di questo nuovo edificio, da destinarsi a casa non solo dei libri ma più in generale della cultura e dell'associazionismo fiumano, e successivamente tagliare un piccolo nastro tricolore.

E' seguita una distribuzione gratuita di libri usati ai cittadini. 
I pochi volumi rimasti, degli oltre 100 raccolti dai membri del Partito Democratico di Fiume Veneto, verranno regalati alla Biblioteca Comunale... sperando che presto possano trovare collocazione nei nuovi spazi, fortemente voluti dall'allora Giunta di centrosinistra guidata dal sindaco Borlina.


martedì 18 novembre 2014

qualcosa si muove?

Si sta avvicinando l'inverno, ma nel nostro paese qualcosa si sta scongelando... 
Dopo giorni e centinaia di millimetri di pioggia sotto il pantano della burocrazia (termine popolarmente ab-usato anche per coprire banali errori formali), qualcosa si muove e filtrano delle risposte alle nostre domande, delle novità quasi inaspettate!

ROTONDA: in piazza Marconi si vedono omini vestiti di arancione, che lavorano -anche sotto la pioggia- ad un nuovo marciapiede largo (o ad una pista ciclabile stretta). Che stia giungendo finalmente l'ora per vedere completata questa agognata rotonda?

ACQUA: il 30 novembre scadono le richieste per i contributi che la Giunta ha stanziato a favore dei cittadini che vogliono installare dei riduttori di flusso alla propria fontana artesiana, per andare a preservare il più possibile un bene che diventerà sempre più preziosa. Dubitiamo che la cittadinanza, esclusi pochi curiosi, sappia di questa interessante opportunità. E' comunque un primo passo positivo, peccato che non si capisca bene in che direzione... (la politica del "fasemo intanto qualcossa")

BIBLIOTECA: pare che la questione si stia sbloccando, a dicembre forse verranno consegnate le chiavi al Comune per la presa di possesso dell'edificio. Ma poi rimane ancora oscuro il percorso che porterà all'attivazione di questo luogo, che non dovrà essere solo contenitore di libri, ma anche centro di aggregazione e di proposta culturale. Questa era l'idea di partenza, che speriamo resista fino alla sua inaugurazione ed oltre... (a data da destinarsi, ma -possiamo starne sicuri- prima delle prossime elezioni comunali!)

ALLAGAMENTI: per fortuna questa volta ci è andata bene. I milioni di euro spesi gli anni passati per mettere in sicurezza il centro di Fiume, questa volta sono serviti, al contrario di altre situazioni italiane. Peccato, a proposito di acque, che siamo uno dei pochi Comuni a non avere ancora delle fognature e ad essere in Infrazione Comunitaria... (ma abbiamo delle fiammanti idrovore)

... poi ognuno potrà aggiungere altro a questa lista. Ma il succo del discorso rimane sempre lo stesso: la nostra Armata Brancavaccher non ci vuole ancora raccontare quale futuro vuole preparare per Fiume Veneto. 
Tutto quello che la Giunta approva è solo ordinaria amministrazione oppure c'è anche un progetto di più ampio (ed oscuro) respiro?

E' finito il tempo dei progetti elettorali, quelli a spot o su commissione del singolo cittadino. Occorre una politica organica, che spenda poco e realizzi molto. Una politica che organizzi le energie che già ci sono sul territorio, che guidi la comunità, che si imponga dopo aver ascoltato tutti... UTOPIA? 

Può essere... ma noi crediamo che possa essere anche realtà. 



giovedì 13 novembre 2014

caro vecchio volantino...

In questi giorni stiamo distribuendo per le case del Comune un volantino, che vuole sintetizzare in due sole facciate l'azione di controllo e stimolo che come opposizione il Circolo del Partito Democratico di Fiume Veneto sta portando avanti nei confronti della maggioranza guidata dal sindaco Vaccher.


A leggerlo attentamente, più che sterili ed inutili critiche, contiene consigli, domande, proposte, per migliorare -anche in un momento di crisi per le casse del Comune- la vivibilità del nostro paese, che sta diventando sempre più un paese-dormitorio, in cui la vitalità si concentra nei centri commerciali più che nelle piazze.





martedì 11 novembre 2014

Calma piatta all’orizzonte...

Ad un anno e mezzo dall’insediamento di questa Amministrazione, ci sentiamo di dover tracciare, dai banchi dell’opposizione, un bilancio di quanto (poco) è stato fatto per il nostro Comune.


1. la non-piani­ficazione del territorio

che ­ ne hanno fatto i Piani del Traffico e di Zonizzazione Acustica? E il nuovo Piano Regolatore Comunale o il nuovo Regolamento Edilizio? E quali sono le vere situazioni in cui versano i cantieri ancora aperti e quelli in via di apertura, in vari punti del territorio, dalle piazze alle piste ciclabili?
Non ci sono risposte da parte dell’Amministrazione; non esiste una politica di sviluppo per i prossimi anni su questioni cruciali per Fiume Veneto.

2. la farsa dell’acqua

Abbiamo assistito in questi mesi al diabolico formarsi di un enorme ginepraio sul tema di acquedotti e depuratori. Sapete che il Comune di Fiume Veneto è in infrazione europea? Sapete che ancora nessun cittadino conosce le modalità corrette per usufruire di Acqua, Fognature e Depurazione e per pagare i servizi connessi? 
Si organizzano conferenze estemporanee e serate informative molto generiche a cui hanno partecipato pochissimi cittadini. Noi abbiamo chiesto già più volte all’Amministrazione di essere seria sul tema acqua e tariffe e di fare

sabato 8 novembre 2014

Il senso di una tessera. Il senso di una partecipazione.

Si fa da qualche mese un gran parlare sul calo del numero degli iscritti al Partito Democratico, e da qualche giorno i sondaggi raccontano di un popolo italiano quasi completamente disinteressato alla politica (40% di probabili astenuti).

Fioriscono discussioni e riflessioni sul ruolo dei partiti, sulle differenze con i Movimenti, su quali strumenti possano ancora dare rappresentanza ai desideri dei cittadini. Nell’era dei blog, di Facebook, più in generale della “rete”, come si fa a fare politica in modo efficace?

Se ci allontaniamo completamente della politica, la politica continuerà comunque ad interessarsi a noi, incidendo sul nostro presente e soprattutto sul nostro futuro.
Le difficoltà attuali dell’Italia dipendono in grande misura da errori del passato, da scelte strategiche di breve periodo o clientelari, che hanno distribuito privilegi per pochi a discapito di veri diritti ai molti che sarebbero venuti dopo e che ora soffrono di più questa crisi globale.