lunedì 3 luglio 2017

il prezioso impegno di Caritas

Anche quest’anno i Consiglieri Comunali del Partito Democratico di Fiume Veneto, Loris Padoani, Paolo Gorgatti e Stefania De Tina hanno consegnato alla Caritas locale la metà di quanto hanno percepito nel 2016 in qualità di consiglieri di opposizione, per aver partecipato ai consigli comunali e ai lavori delle Commissioni. 


“E’ una scelta che abbiamo fatto subito da inizio mandato nel 2013 - sottolinea il capogruppo Padoani - fortunatamente viviamo del nostro lavoro, svolgiamo il nostro ruolo con spirito di servizio e quindi ci sembra opportuno che i proventi dell’attività consiliare, non larghissimi ma comunque di importo significativo, debbano essere “restituiti” alla nostra comunità per esempio attraverso la Caritas, che sicuramente utilizzerà i fondi per i problemi più impellenti di persone e famiglie in difficoltà. 

Per l'altra parte saranno invece destinati al nostro Circolo PD, che porta avanti -senza altri aiuti esterni- attività informative e campagne politiche a beneficio dei concittadini”.


Durante l’incontro con i rappresentanti della Caritas, particolarmente interessante è stato l'ascolto di coloro che hanno il polso delle criticità e delle emergenze sociali; sono stati sottolineati, in particolare, i ritardi nel ricevimento di alcuni contributi, che purtroppo devono essere anticipati dalla Caritas stessa, e le problematiche dovute alla carenza di spazi adeguati. In particolare si sottolinea che i locali angusti e ristretti dell’attuale sede impongono una disagevole promiscuità tra persone in difficoltà, che usufruiscono dei vari servizi della Caritas, situazioni che arrivano a volte a provocare pericolosi attriti.

All'orizzonte poi si sta profilando anche un’emergenza abitativa legata alle "case popolari" e in particolare a quelle abitazioni ATER che, pur essendo sfitte, non possono essere utilizzate da chi possiede i requisiti per abitarvi. E su questo punto occorrerà un'attenta e seria riflessione nei prossimi mesi.

Dai numeri snocciolati dai volontari della Caritas durante l'incontro, emergono meno casi dei mesi passati, in quanto alcune famiglie in difficoltà economica si sono al momento "riprese" grazie al fatto di aver trovato di nuovo un lavoro, mentre altre situazioni -purtroppo- si stanno cronicizzando in modo preoccupante.


“Ringraziamo la Caritas per il grande lavoro che svolge e confermiamo il nostro impegno a monitorare e proporre soluzioni per tutte le questioni ancora risolte - conclude Padoani - e speriamo anche nella devoluzione del "gettone di presenza" da parte di altri Gruppi Consiliari di Maggioranza e Opposizione si aggiungano presto al nostro”.

AGGIORNAMENTO: auspicio quest'ultimo seguito a ruota da ben altre notizie di "rimborsi mignon" di pochi euro, richiesti da consiglieri di maggioranza per coprire spese di poco o pochissimo conto. Notizia questa che dovrebbe ben far arrossire quegli Amministratori che dovrebbero essere sensibili alle situazioni difficili di molti concittadini e che invece sono a compilare moduli e richieste per ottenere quel che certamente è loro dovuto, ma che va a stridere con una situazione generalizzata di "vacche magre".

giovedì 15 giugno 2017

Gestione dei Rifiuti e delle Acque, quali idee per il futuro?

Prima della pausa estiva, il Partito Democratico pordenonese organizza una serie di incontri chiamati LABORATORI PD, che andranno a trattare con gli iscritti e con tutti coloro che volessero partecipare per portare idee e sollecitazioni i temi più caldi della Politica.

A Fiume Veneto, Comune dell'UTI Sile-Meduna, il 28 Giugno prossimo si parlerà di Gestione dei Rifiuti e delle Acque, tema quest'ultimo molto sentito dalla popolazione, che da anni è in balìa della disinformazione e chiede risposte efficaci nella gestione dell'acqua pubblica come della depurazione.


martedì 6 giugno 2017

Piano del Traffico, questo sconosciuto

E' da pochi giorni che è in funzione (più o meno, visto che si è subito guastato) il nuovo semaforo del sottopasso Primo Maggio, sperimentale, per capire come regolare al meglio il traffico in un punto veramente pericoloso della viabilità comunale.

La semplice soluzione -un ovetto di Colombo- ha già raccolto sulle piazze reali e virtuali molti consensi (e qualche critica dagli aspiranti piloti di formulauno affetti da ritardo cronico). Ma è solo un primo passo, che dovrà essere analizzato ed ulteriormente implementato.

“Finalmente ha trovato attuazione la proposta fatta dal PD di sperimentare il senso unico-alternato nel sottopasso del Quartiere I Maggio  - afferma il capogruppo in consiglio comunale Loris Padoani - dopo mesi di attesa è partita una sperimentazione indispensabile per verificare nel concreto la bontà dell’idea e per migliorare da subito la sicurezza di un punto molto trafficato e pericoloso”.


Un passo avanti dopo le reiterate interrogazioni presentate dal PD a giugno e novembre 2016, con tanto di corredo fotografico dei punti più critici e pericolosi, e dopo le risposte ricevute dall'Amministrazione che avevano invece minimizzato i problemi e dato soluzioni evasive e parziali, appellandosi alla generica necessità di richiamare i cittadini ad una maggiore educazione stradale.

“Noi pensiamo che si possa fare di più per migliorare la sicurezza stradale – continua Padoani – in particolare è urgente occuparsi di viale della Repubblica e ad analoghi punti

martedì 23 maggio 2017

Lavorare per nuovi Regolamenti

Partirà... o ripartirà a breve anche l’attività della Commissione Comunale Regolamenti, presieduta dal Partito Democratico (l'unica commissione di prassi presieduta dall'opposizione, ndr).

Tanti sarebbero -potenzialmente- i Regolamenti comunali a cui occorrerebbe metter mano perchè vetusti e superati da nuove esigenze, ma a poco meno di 12 mesi dalle elezioni, occorre definire alcune priorità realisticamente realizzabili, come un Regolamento che disciplini l'uso, dopo le passate critiche, della sala polivalente della Biblioteca Civica, vera e unica "casa della cultura" di Fiume Veneto e poi, a seguire, la priorità dell'aggiornamento del Regolamento di Polizia Rurale. 

Spiega il presidente, Loris Padoani: “il lavoro di questa Commissione è molto importante: è il luogo giusto per confrontarsi con impegno e creatività per contribuire a migliorare servizi per i cittadini. 
Ho provveduto a convocare subito la Commissione, dopo che erano emerse delle specifiche necessità di rinnovo e adeguamento di alcuni Regolamenti; spero che si possa lavorare con spirito collaborativo così da ottenere un risultato utile per il nostro Comune.
La riunione di lunedì avrà uno scopo programmatico, in quanto mettere mano a Regolamenti complessi quali quello di Polizia Rurale richiede uno sforzo notevole. Occorrerà stabilire le priorità di intervento e sviscerare tutte le richieste che giungono dai cittadini, dalla maggioranza e dall'opposizione.”

Una nota negativa invece riguarda la gestione, da parte della Giunta Vaccher, della nomina dei Revisori dei Conti, che in questa occasione si è dimostrata una operazione

sabato 20 maggio 2017

La misteriosa impennata dei consumi elettrici pubblici

Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale di lunedì 15 maggio si è fatta luce (più o meno) sul singolare aumento dei consumi elettrici che ha visto nel 2016 un’impennata della spesa annua per la fornitura di energia elettrica dovuta all’illuminazione pubblica a 225.000euro, con un aumento del consumo da 999MWh a 1200MWh, registrando quindi rispetto agli anni 2014 e 2015 un balzo del 21%


Un dato anomalo che non è sfuggito al Gruppo Consiliare del Partito Democratico, che ha presentato una specifica interrogazione, discussa nel corso dell'ultimo Consiglio Comunale, per capire meglio le cause di questo aumento dei consumi.

“L’assessore Prosser nella sua prima risposta ha indicato i 160 nuovi punti luce quale motivo dell’aumento – spiega il capogruppo Loris Padoani – ma dopo la nostra controreplica in cui spiegavamo che i conti comunque non tornavano, essendo bizzarro che il 5% di nuovi punti luce provocasse un aumento del 21% (tra l'altro presumendo anche una migliore efficienza dei nuovi punti luce), è emerso invece che la causa di tale anomalia è l'entrata a far parte del patrimonio comunale dell'illuminazione dell'enorme parcheggio del Centro Commerciale "Emisfero"...

Svelato il mistero (su cui comunque ci stiamo ponendo delle domande) ora occorre che la Giunta cominci a

lunedì 1 maggio 2017

Una bella giornata di democrazia, avanti insieme!

Anche a Fiume Veneto il voto democratico delle Primarie ha premiato Matteo Renzi: hanno votato 191 persone, esprimendo 132 voti per Renzi, 58 per Orlando e una scheda nulla (la lista Emiliano non era presente in quanto non aveva raccolto le firme necessarie in provincia di Pordenone). Quindi, percentuali simili ai dati regionali e nazionali con una flessione rispetto ai risultati delle primarie svoltesi l’8 dicembre 2013 che avevano registrato 270 votanti, in una fase politica molto diversa da ora, ma comunque confermando una convinta e significativa partecipazione di cittadini che per tutto il giorno si sono recati al seggio allestito presso la palestrina della Casa dello Studente.

“Ringrazio davvero quanti credono nella partecipazione reale e democratica e hanno dato fiducia a un’idea di futuro scegliendo il leader della più grande forza progressista – sottolinea Giulio Pighin, Segretario del Circolo PD di Fiume Veneto – adesso ripartiamo, insieme, rilanciando un progetto riformatore che deve soprattutto contrastare valori e pratiche del centrodestra e dare invece cuore e gambe ad una politica che vuole bene amministrare e ha le competenze e le persone per farlo. A livello nazionale così come a livello locale”

Abbiamo parlato con i cittadini che sono venuti al seggio durante una bella domenica di sole – conclude Pighin – c’è voglia di partecipazione e il Partito Democratico ha raccolto

venerdì 21 aprile 2017

Primarie PD del 30 aprile, finalmente si riparte

Ancora pochi giorni e tesserati ed elettori di centrosinistra potranno votare per scegliere il prossimo segretario del Partito Democratico. Quello del 30 aprile è un voto molto importante, fondamentale perché si sceglie non solo una persona, ma una squadra con una ben precisa idea di futuro. Una squadra con un capitano che dovrà guidare la più grande forza progressista italiana.

Il Partito Democratico è al momento l’unica formazione politica italiana che crede nella partecipazione democratica reale e tangibile, e affida alle cittadine e ai cittadini la scelta del suo leader. E' una scelta di grande responsabilità ed è giusto che decisioni come questa non vengano prese con pochi click di un mouse, seduti davanti ad un computer, ma siano il frutto di una partecipazione la più larga possibile. 

Se pensiamo che ci sia ancora bisogno di un forte cambiamento e di rilanciare  un progetto politico riformatore popolare (ma non populista), facciamo la nostra scelta partecipando alle primarie del PD e votando per Matteo Renzi, Andrea Orlando e Michele Emiliano.

A Fiume Veneto il seggio sarà aperto presso il Palazzetto dello Sport, dalle 8 alle ore 20
Potranno votare i cittadini italiani e stranieri che abbiano compiuto 16 anni e che dichiarino "di riconoscersi nella proposta politica del Partito Democratico".

Per i giovani tra i 16 e i 18 anni, per gli studenti e i lavoratori fuori sede, per i cittadini UE residenti in Italia e per i cittadini di altri Paesi con permesso di soggiorno è obbligatorio però pre-registrarsi sul sito www.primariepd2017.it
La registrazione dev’essere effettuata entro le ore 12:00 di giovedì 27 aprile. Una volta effettuata va stampata la ricevuta dell’avvenuta registrazione online, da esibire al seggio prima del voto.

Per votare bisogna recarsi al seggio con un documento d'identità, la tessera elettorale o la registrazione online. Il voto si esprime tracciando un segno su una delle liste collegate al candidato segretario prescelto. Al momento del voto, per i non iscritti al PD, verrà richiesto un contributo minimo di 2 euro.

Domenica 30 aprile aspettiamo al seggio di Fiume Veneto tutti i concittadini che abbiano voglia di essere protagonisti attivi, e non solo spettatori inermi, del proprio futuro.